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domenica 28 novembre 2010

Le coq sportif

Anzi no, mi pento di scriver cazzate, bottega non si chiude.
Racconto di stasera che c'era la cena della frazione nell'area al chiuso che il Comune ha disposto all'interno dei giardinetti pubblici (e siamo in campagna. Ma cosa vuoi! Ci sentiamo cittadini).
Bene, aaahh. L'atmosfera ruspante: non si dice niente eppure sei completamente te stesso
Non mi divertivo così dalla vendemmia in Portogallo, pensare che non volevo andarci
Beh e che c'era... cinghiale... polenta... vino... dolci... vecchini

Poi s'è giocato al Mercante in fiera e anche lì non mi sono di certo fatta mettere i piedi in testa, mi piace vincere facile Bonci bonci bo bo bon, dopo aver speso 25 euro e 50 in aste ho vinto un salame.
Ma al secondo giro come primo premio c'era un cappone.

Un cappone VIVO

Cappone vivo
E non me l'aspettavo
L'hanno estratto dalla scatola come coniglio dal cilindro: pur egli era bianco in effetti.
Non ha pigolato, ha comunque mantenuto un atteggiamento dignitoso mentre faceva frizzare la paglia dalle ali. Gli ho voluto bene. Menomale che non l'ho vinto, me lo sarei messo in camera, rendendola in stile un po' anteguerra. Sarebbe vissuto ma poi qui non ci sto mai chissà chi gli avrebbe dato da mangiare. Sarebbe morto di stenti.

sabato 14 agosto 2010

BAU BAU: BAUDELAIRE-BAUSTELLE

Serpins, Portugal, 11 Agosto 2010

Note sparse sulla musica cantautoriale italiana.
Germano dei Prati



172. Baudelaire è una canzone dei Baustelle che tratta del tema della morte, e della vita che vede la morte, e della morte nella vita e la vita nella morte. E dell’arte, soprattutto, della poesia e ancora una volta della morte come sacrificio artistico, l’atto estremo attraverso il quale si cerca di attingere l’arte pura non riuscendo più a dare un senso all’arte e alla vita, ovvero all’arte nella vita e alla vita nell’arte.

mercoledì 30 giugno 2010

Opera #1: Esperimento di accartocciamento di opera letteraria

1) Trattenersi in un ristorante di media fascia fin verso la fine del servizio del pranzo;

2) Comporre sulle tovagliette di carta versetti creativi, p.e. che iterano titoli noti di opere minori:

"Fazzoletto Rosso"
"La belva addormentata nel bosco"
"La maiala e la formica"
"I tre cardellini"
"Il gatto con i pedali"
"El golpe y la uva"
etc.